Anidride carbonica in atmosfera: raggiunti i valori più alti nella storia dell’umanità

Anidride carbonica in atmosfera: raggiunti i valori più alti nella storia dell’umanità

A maggio 2021 alle Isole Hawaii sono stati riscontrati livelli record di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera, pari a 419,13 parti per milione. Nella storia dell’umanità non è mai stato raggiunto un livello di emissioni così preoccupante. Nemmeno i lockdown dovuti alla pandemia di COVID-19 sono serviti per diminuire le concentrazioni nell’atmosfera. Tra i principali responsabili i seguenti settori: trasporti, produzione di energia elettrica, attività industriali, deforestazione…

Il preoccupante allarme è stato diramato dagli scienziati della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) e della Scripps Institution of Oceanography dell’Università della California di San Diego, in base ai rilievi del Mauna Loa Atmospheric Baseline Observatory, osservatorio situato su un vulcano delle Isole Hawaii. L’osservatorio è attivo da ben 63 anni e non era mai stato registrato un picco così elevato.

In media ogni anno l’inquinamento aumenta di circa 40 miliardi di tonnellate di CO2. Considerando questo trend, se non si riuscirà a contenere l’aumento delle temperature medie previsto con l’Accordo di Parigi sul Clima, si prospettano scenari catastrofici: l’innalzamento del livello del mare sarà tale da sommergere intere regioni, siccità, incendi devastanti, carestie e guerre per le risorse e il territorio, diffusione di patologie tropicali e molte altre calamità. L’unica speranza risiede nelle fonti di energia rinnovabili, ma occorre che i leader mondiali prendano urgentemente decisioni drastiche, prima che si arrivi al punto di non ritorno.