GREEN BUILDING E SOSTENIBILITÀ ARCHITETTONICA

GREEN BUILDING E SOSTENIBILITÀ ARCHITETTONICA

 

Le innovazioni nel campo dell’edilizia e dell’architettura stanno ridisegnando una nuova sostenibilità, descritta nel saggio dell’ingegnere strutturale Bruce King, fondatore e direttore dell’Ecological Building Network : “The New Carbon Architecture: Building to Cool the PlanetNew Carbon Architecture: Building to Cool the Planet”.

Alcune delle innovazioni descritte: torri per uffici costruite con avanzati sistemi in legno, nuovi calcestruzzi a basse emissioni di carbonio, blocchi costruttivi realizzati a partire dalla plastica raccolta negli oceani, sistemi isolanti ricavati dal micelio.  Il lettore farà un viaggio all’interno del nuovo mondo delle costruzioni, fatto di opportunità e scenari, più o meno concreti, che potrà stimolare architetti, ingegneri, costruttori e politici, così come meravigliare chiunque.

Cos’è questa New Carbon Architecture, che King definisce anche come un modello di ‘building out of the sky’, dove per ‘costruzione fuori dal cielo’ si intendono tutte quelle metodologie che consentono di recuperare alcuni elementi naturali, come il carbonio presente nella CO2 o la luce del sole e l’acqua, per attivare alcuni processi, come quelli della fotosintesi, che possono essere alla base della produzione di nuovi materiali da costruzione. In questo caso, questi materiali potrebbero essere veramente a zero emissioni di carbonio o a carbonio negativo e in più contribuirebbero a ridurre i quantitativi di carbonio presenti nell’atmosfera.

In vista dell’obiettivo di realizzare solo edifici carbon neutral al 2050, spiega Erin McDade, Architecture 2030 e 2030 Challenge for Products Lead, a cui è affidato il primo capitolo del saggio, non è sufficiente investire in edifici che puntino esclusivamente al massimo dell’efficienza energetica, ma andrebbero ripensati i meccanismi di analisi del carbonio e i processi di progettazione, valutando le emissioni nell’intero ciclo di vita di un edificio.

Un ampio spazio è dedicato ai materiali, attorno ai quali può fondarsi l’idea di una nuova sostenibilità architettonica. Il legno è, soprattutto sul fronte della cattura del carbonio, sicuramente il materiale che la fa da padrone. Ma, attenzione. Se per costruire in legno si finisce per disboscare foreste che catturerebbero quantitativi di CO2 nettamente superiori a quelli di un edificio, è chiaro che il paradigma non vale. Ecco perché è importante parlare della necessità di utilizzare legname raccolto e certificato in modo sostenibile.

Oltre al legno ci sono altri materiali come la paglia, la canapa o alcune fibre naturali che in realtà sono molto più abbondanti in natura e sono in grado di sequestrare quantitativi di CO2 che altrimenti si disperderebbero in atmosfera.

Fonte: Green.it