Green economy e geotermia

Green economy e geotermia

Il prezzo del litio è cresciuto sensibilmente negli ultimi anni, a causa della domanda sempre crescente, in particolare da parte dei settori industriali emergenti, e continuerà a farlo nel prossimo futuro. Dove sarà possibile attingere per soddisfare questa crescente necessità per lo stoccaggio di energia?

Oltre la metà delle riserve si trova in America latina: in Bolivia, Argentina e Cile. Ma la caccia a nuove fonti d’approvvigionamento è aperta, e più di un contributo rilevante potrebbe arrivare dalla geotermia.

L’azienda Cornish lithium ha già raccolto 1,3 milioni di dollari per avviare un progetto che punta ad estrarre litio dalla salamoia geotermica, in sinergia con lo sviluppo dell’energia rinnovabile in Cornovaglia, con la speranza di divenire «la principale fonte di approvvigionamento di litio per il Regno Unito».

L’ università di Stanford ha dimostrato che nei depositi esistenti sul fondale dei laghi vulcanici possono essere presenti ingenti quantità di argille ricche di litio, portate in superficie da passate eruzioni, e punta a rendere fruibile questa risorsa per l’industria. «La geotermia è impiegata per produrre energia, e il litio per immagazzinarla –secondo  Tom Benson,  autore dello studio – Non sono in concorrenza e anzi, possono davvero essere complementari. Penso sia importante utilizzare entrambe le risorse vulcaniche mentre ci sforziamo di sviluppare un portafoglio globale di energia pulita».

 

Fonte: www.greenreport.it