La bioedilizia italiana non risente della crisi

La bioedilizia italiana non risente della crisi

Secondo il Centro Studi di FederlegnoArredo Eventi, il 7 per cento delle nuove abitazioni in Italia è costituito da case in legno, di cui il 90% nel settore residenziale.
Il mercato nazionale delle case in legno è in costante crescita ed è il quarto a livello europeo per capacità produttiva e volumi, collocandosi subito dopo Germania, Regno Unito e Svezia.

Le case in legno offrono numerosi vantaggi, contenendo i consumi energetici dell’abitazione e rispettando i principi della sostenibilità. Sono competitive in termini di costi e sicure dal punto di vista sismico, oltre ad essere meno impegnative come tempi e modalità di edificazione.

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Nonostante la crisi dell’edilizia, questo settore vale 1,3 miliardi di euro e ha le potenzialità per divenire un riferimento qualitativo a livello comunitario, coniugando eccellenza progettuale a quella realizzativa.

Fonte: www.rinnovabili.it