La bioedilizia stimola le funzioni cognitive

La bioedilizia stimola le funzioni cognitive

Un nuovo studio ha dimostrato il collegamento tra l’edilizia sostenibile e il miglioramento delle funzioni cognitive.
La bioedilizia consiste nella progettazione e costruzione di edifici dal ridotto impatto ambientale, caratterizzati dall’impiego di materiali ecologici e tecniche costruttive innovative. I benefici economici e ambientali sono notori, ma recentemente alcune ricerche hanno dimostrato che i cosiddetti “green building” hanno un impatto positivo anche sulla salute umane e, in particolare, sulle funzioni cognitive. Spesso l’aria che respiriamo all’interno degli edifici è addirittura peggiore rispetto a quella presente all’esterno. I materiali ecologici ridurrebbero questo impatto sulla salute umana, riducendo i rischi di sviluppare patologie a carico dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio. Inoltre, secondo la Harvard T.H. Chan School of Public Health’s Center for Health e la Global Environment and Suny Upstate Medical University, le condizioni dell’ambiente all’interno degli edifici si ripercuotono anche sulle funzioni cognitive. I ricercatori hanno esaminato 24 volontari e dai risultati è emerso che chi lavora in edifici ad alte prestazioni e certificati risponde meglio ai test cognitivi, riportando un punteggio più alto mediamente del 26 per cento nei test e dormendo meglio. Le maggiori differenze sono state osservate nelle aree di risposta alle crisi (punteggio più alto del 73 per cento), nella capacità decisionale dinnanzi obiettivi complessivi (44 per cento), nella capacità di concentrazione (38 per cento) e nella pianificazione di strategie (31 per cento).