Le rinnovabili combattono i cambiamenti climatici

Le rinnovabili combattono i cambiamenti climatici

Lo studio “Comparative net energy analysis of renewable electricity and carbon capture and storage”, pubblicato da Sgouris Sgouridis (Masdar Institute, Khalifa University di Abu Dhabi), Michael Carbajales-Dale (Clemson University), Denes Csala (Lancaster University), Matteo Chiesa (Masdar Institute e UiT The Arctic University of Norway) e Ugo Bardi (università di Firenze), sostiene che il modo più efficace di combattere i cambiamenti climatici sia passare il più rapidamente possibile alle energie rinnovabili.

Il team internazionale ha confrontato l’investimento energetico necessario per passare a impianti che sfruttano l’energia ricavata dal sole e dal vento con il costo necessario a realizzare nuove tecniche di “cattura” del CO2 applicate alle centrali elettriche a combustibili fossili come gas e carbone.

La Carbon capture and storage (Ccs) è considerata essenziale per la mitigazione climatica, ma si tratta di tecnologie molto costose e la limitata capacità solleva preoccupazioni sulla sua capacità di arrivare a un livello sufficiente per poter avere un impatto tangibile. Invece, gli impianti solari ed eolici per produrre elettricità rinnovabile sono già molto diffusi e hanno dimostrato un potenziale di espansione rapido.

L’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici del 2015 mostra l’esistenza di modelli che si basano sulla possibilità di “sequestrare” il carbonio emesso dalle centrali elettriche a carbone e gas seppellendolo sotto terra, ma questa tecnologia non è mai stata sperimentata su larga scala».

I ricercatori hanno calcolato il rendimento energetico in relazione all’energia investita per tecnologie di Carbon capture and storage (Ccs) in diverse centrali elettriche a combustibili fossili usando un metodo detto di “ciclo di vita”, che valuta l’energia necessaria per costruire gli impianti, gestire la manutenzione e poi smantellarli alla fine del ciclo operativo. Hanno poi confrontato questi risultati con il ritorno ottenuto dagli investimenti in sistemi di energia rinnovabile, valutando le variabili. Anche nel caso di fonti rinnovabili moderatamente efficienti, il ritorno in termini di energia è migliore rispetto a quello che si avrebbe costruendo nuove centrali elettriche a combustibili fossili con cattura del carbonio.

Per ridurre le emissioni di CO2 dell’industria energetica gli investimenti in tecnologie rinnovabili offrono generalmente un rendimento energetico migliore rispetto al Ccs, fornendo un approccio energeticamente più efficace alla mitigazione climatica rispetto alla costruzione di centrali a combustibile fossile Ccs.

Per ogni combinazione ragionevole dei parametri, l’energia rinnovabile vince sul “sequestro” del carbonio.

Fonte: www.greenreport.it