Metà degli alberi europei sono a rischio estinzione

Metà degli alberi europei sono a rischio estinzione

L’ Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) segnala che oltre la metà delle specie di alberi europei rischia di sparire. Rischieremmo così di perdere per sempre varietà come frassini, olmi, ippocastani e altri alberi del genere Sorbus. Di 454 specie di alberi native, cioè originarie dell’Europa, il 42% rischia di estinguersi. Una cifra che sale al 58% se si considerano le specie endemiche, che non si trovano altrove.

Ciò a causa del disboscamento, dell’inquinamento e dell’introduzione di specie invasive, che spesso giungono in Europa attraverso piante infestate, importate per ragioni commerciali. Ad esempio, l’ippocastano è vittima della minatrice fogliare: un insetto che è stato per la prima volta avvistato nei Balcani e si ciba delle foglie dell’ippocastano.

Inoltre il cambiamento climatico crea le condizioni perché le specie aliene possano insediarsi e quelle già presenti possano riprodursi più spesso, moltiplicando il loro impatto ambientale e il riscaldamento globale provocherà lo spostamento di molte specie di alberi verso nord . Per quelle di montagna, però, non esisterà più un ambiente favorevole. Gli autori della ricerca auspicano l’avvento di politiche adeguate perché il nostro inestimabile patrimonio forestale non vada perso per sempre.