Ognuno di noi è responsabile dell’abbattimento di quattro alberi l’anno

Ognuno di noi è responsabile dell’abbattimento di quattro alberi l’anno

Questa la tesi pubblicata sulla rivista Nature Ecology and Evolution, che combina dati ad alta risoluzione sulla perdita di foreste e sui suoi fattori determinanti con un database globale delle relazioni commerciali internazionali dal 2001 al 2015 ai fini di quantificare l’impronta di deforestazione di ogni paese in base al consumo della sua popolazione.

Lo studio è il primo a collegare completamente il fenomeno della deforestazione globale all’ampia gamma di prodotti importati da ogni paese del mondo, evidenziando legami diretti. Ad esempio, secondo lo studio il consumo di cioccolato nel Regno Unito e in Germania è un importante motore della deforestazione in Costa d’Avorio e Ghana, mentre la domanda di carne di manzo e soia negli Stati Uniti, nell’Unione europea e in Cina provoca la distruzione delle foreste in Brasile.

Gli studiosi quantificano in quattro alberi la perdita media all’anno per ogni cittadino negli Stati del G7. Gli Usa sono al di sopra della media con cinque alberi persi pro capite mentre in cinque Paesi del G7 – Regno Unito, Giappone, Germania, Francia e Italia – oltre il 90 per cento della loro impronta di deforestazione era in nazioni straniere e la metà di questa era in nazioni tropicali.