Con il green si batte la crisi

Con il green si batte la crisi

La Green Economy, volano per la ripresa. Nella finanza, tra il 2013 e il 2014, sono stati emessi 42 miliardi di obbligazioni verdi e si pensa che possano raggiungere i 100 miliardi nell’arco di quest’anno. In particolare, salgono gli investimenti in rinnovabili, aumentati del 16% nel 2014 rispetto all’anno precedente, soprattutto in Cina che segna un +32% (l’Europa è al +1%) e hanno fatto arrivare gli occupati a 6,5 milioni. Anche l’occupazione, nonostante la crisi, ha registrato una crescita: gli addetti ai lavori sono cresciuti dai 3 milioni del 2003 ai 4,282 milioni del 2012.  I fondi europei per orientare il mercato in direzione green sono consistenti: quelli di coesione prevedono nel periodo 2014 – 2020 investimenti per 50 miliardi di euro l’anno per l’avvio e il rafforzamento delle filiere produttive. Consistenti anche le risorse dei cinque Fondi Sie per l’Italia: di fondi FESR e FSE ci sono 22,2 miliardi per le regioni meno sviluppate (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia); 1,35 per le regioni di transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e 7,56 per le regioni sviluppate.  Secondo Edo Ronchi, Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, per disporre di nuove entrate per alimentare gli investimenti green sono necessarie misure di fiscalità ambientale come, ad esempio, una carbon tax su gasolio e benzina per autotrasporto: con un aumento di 3,8 centesimi al litro si avrebbe un gettito di 1,6 miliardi.

Fonte: Tratto e rielaborato da Ansa.it